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Rinnovo patente: cosa serve, quanto costa e cosa fare. Ecco la guida completa 2023

8 Agosto 2023

Il rinnovo della patente è un appuntamento obbligatorio che ogni automobilista deve affrontare e richiede specifiche procedure e tempistiche stabilite dal Codice della Strada.Per le categorie di patente A e B (moto e auto) fino a 50 anni, la patente ha validità di 10 anni. Dai 50 ai 70 anni, invece, la validità si riduce a 5 anni, mentre dopo i 70 anni dovrà essere rinnovata ogni 3 anni.

Per rinnovare il documento di guida è necessario fornire fotocopie del documento di identità e del codice fiscale, foto formato tessera, prove di pagamento dei versamenti richiesti ed effettuare una visita medica per la valutazione psico-fisica. Una volta accertata l’idoneità, la patente verrà spedita direttamente a casa. Il rinnovo della patente è essenziale per appurare a cadenze regolari la capacità di guida, garantendo di conseguenza una maggiore sicurezza sulle strade.

In questa guida cercheremo di fornire tutte le informazioni dettagliate, alle numerose incertezze a causa della complessità burocratica, delle variazioni di costi negli anni e delle possibili modifiche alle normative. Di seguito tutte le risposte alle domande più comuni sull’argomento, come ad esempio: ogni quanto è necessario effettuare un rinnovo della patente? Dove si può fare il rinnovo? Quali documenti sono necessari? E quanto costa sbrigare la pratica?

Ogni quanto si rinnova la patente?

Il rinnovo della patente ha scadenze diverse in base a:

  • la categoria di patente posseduta;
  • l’età di chi deve rinnovare la patente.

Vediamo innanzitutto quali categorie di patente è possibile conseguire in Italia e i veicoli che è possibile guidare per ogni categoria: 

Tabella Patenti
Patente Veicoli
Patente AM Ciclomotori a due o tre ruote e quadricicli leggeri
Patente A1 Motocicli con cilindrata fino a 125 cc e potenza fino a 11 kW, e tricicli con potenza massima 15 kW
Patente A2 Motocicli con potenza massima di 35 kW
Patente A Tutti i motocicli, indipendentemente dalla potenza
Patente B (la più comune) Autoveicoli con peso massimo fino a 3,5 tonnellate e non più di 8 posti oltre al conducente. Comprende anche i tricicli e quadricicli a motore
Patente B+E Veicoli della categoria B con rimorchi di peso superiore a 750 kg
Patente C1 Veicoli con peso compreso tra 3,5 e 7,5 tonnellate (es. autotreni o TIR adibiti al trasporto merci e macchine operatrici)
Patente C1+E Veicoli della categoria C1 con rimorchio di peso superiore a 750 kg.
Patente C Veicoli con peso superiore a 3,5 tonnellate
Patente C+E Veicoli della categoria C con rimorchi
Patente D1 Autobus con non più di 16 posti a sedere oltre al conducente, con lunghezza massima di 8 metri
Patente D1+E Veicoli della categoria D1 con rimorchi di peso superiore a 750 kg
Patente D Autobus con più di 8 posti oltre al conducente
Patente D+E Veicoli della categoria D con rimorchi
Patente speciali (E) Veicoli speciali per portatori di handicap
Patente speciali (G) Trattori agricoli o forestali, anche con rimorchio


Qui sotto, invece, vediamo come cambia la frequenza di rinnovo delle varie categorie di patente in base all’età, segnalando alcune note particolarmente importanti per alcuni casi.

 

Categoria Frequenza di Rinnovo Note Speciali
AM, A1, A2, A, B1, B, BE Ogni 10 anni fino a 50 anni non compiuti

Ogni 5 anni fino a 70 anni non compiuti

Ogni 3 anni fino a 80 anni non compiuti

Ogni 2 anni dopo il compimento di 80 anni

Le patenti speciali corrispondenti (AMS, A1S, etc…) si rinnovano ogni 5 anni fino a 70 anni di età (poi si seguono le scadenze regolari.
C1, C1E, C, CE Ogni 5 anni fino a 65 anni  non compiuti

Ogni 2 anni dopo il compimento dei 65 anni

Dopo 65 anni e fino ai 68 anni, attestato annuale per autotreni e autoarticolati di massa > 20t (patente CE)

 

Dopo i 68 anni, non è possibile guidare questi veicoli

 

Le patenti speciali corrispondenti (C1S, CS) seguono le scadenze regolari

D1, D1E, D, DE Ogni 5 anni fino a 70 anni non compiuti

Ogni 3 anni fino a 80 anni non compiuti

Ogni 2 anni dopo il compimento degli 80 anni

Dopo i 60 anni: chi possiede patenti D1/D può guidare solo i veicoli previsti con la B

 

Dopo 65 anni e fino ai 68 anni, attestato annuale per autotreni, autosnodati e autoarticolati per trasporto di persone

 

Le patenti speciali corrispondenti (D1S, DS) seguono le scadenze regolari

 

Quando scade la patente?

A partire dal 17 settembre 2012, le patenti AM, A1, A2, A, B1, B e BE hanno la scadenza nel giorno del compleanno del titolare (giorno e mese del compleanno)

Tuttavia, questa regola NON viene applicata nei casi di:

  • patenti C e D (C1, C1E, C, CE, D1, D1E, D e DE);
  • patenti A e B rinnovate da Commissione medica locale o da medici Asl specializzati in Diabetologia o malattie del ricambio.

In questi casi, la data di scadenza validità è quella indicata direttamente sulla patente ed è condizionata da valutazioni mediche specifiche e/o da limiti di età. L’articolo 119 del Codice della Strada indica i soggetti per cui la scadenza del documento di guida non è legata alla data del compleanno:

  • mutilati e minorati fisici;
  • soggetti che hanno superato i 65 anni di età e che hanno il diritto di guidare autocarri di massa complessiva, a pieno carico, superiore a 3,5t;
  • soggetti che hanno superato i 65 anni e che hanno il diritto di guidare autotreni e autoarticolati adibiti al trasporto di cose, la cui massa complessiva, a pieno carico, non sia superiore a 20t;
  • persone che hanno superato i 65 anni e che hanno il diritto di guidare macchine operatrici; 
  • persone che hanno superato gli 80 anni di età;
  • soggetti per i quali è fatta esplicita richiesta dal prefetto o dall’ufficio competente del Dipartimento per i trasporti terrestri;
  • soggetti per i  quali l’esito degli accertamenti clinici, strumentali e di laboratorio abbiano fatto  sorgere al medico dubbi sull’idoneità alla guida;
  • soggetti affetti da diabete per il conseguimento, la revisione o la conferma delle patenti C, D, CE, DE e sottocategorie.

Patente già scaduta: che cosa fare

Secondo quanto previsto dall’attuale normativa, è possibile rinnovare la patente a partire da 4 mesi prima dalla data di scadenza, evitando così di ritrovarsi alla guida con un documento non più valido. Se, invece, la patente è già scaduta, è possibile rinnovarla entro 3 anni dal giorno della scadenza, seguendo il normale iter previsto dal Codice. Superati i 3 anni, è necessario sostenere nuovamente l’esame (sia la teoria che la pratica).

Ricordiamo che, secondo quanto previsto dall’articolo 126 del Codice della Strada, chi viene fermato con la patente scaduta è soggetto a due sanzioni: 

  • una multa che va da 158€ a 638€ (l’importo esatto viene deciso dalle autorità competenti in base a vari fattori, ad esempio la concomitanza di infrazioni o se il documento è scaduto da molto tempo; 
  • il ritiro della patente. Questa sanzione accessoria si applica anche per i guidatori con certificazione professionale di tipo KA/ KB scaduta o una carta di qualificazione rilasciata da un altro Stato. 

Il titolare può rientrare in possesso della patente recandosi presso gli uffici dell’organo di polizia che ha accertato l’infrazione, ma solo dopo aver effettuato la visita di accertamento per il rinnovo ed esibendo il certificato medico attestante l’idoneità alla guida. Trattandosi comunque di un documento scaduto, il titolare potrà continuare a guidare portando con sé il certificato medico ottenuto nella visita, in attesa che riceva la nuova patente. 

Una volta rientrato in possesso del documento, il titolare potrà guidare avendo al seguito il certificato medico attestante l’idoneità, in attesa che gli pervenga il nuovo documento di guida rilasciato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.

Documenti necessari per il rinnovo patente 

Se la vostra patente è in scadenza o è già scaduta, avrete bisogno della seguente documentazione, da presentare in occasione della visita di accertamento: 

  • una foto recente (fatta negli ultimi 6 mesi) in formato tessera senza occhiali (altezza 40 mm  x 33 mm larghezza);
  • la vecchia patente (se il documento viene smarrito, è necessario sporgere denuncia presso una caserma dei Carabinieri o altro organo di Polizia e presentare alla visita la denuncia di smarrimento) ;
  • documento di identità in corso di validità;
  • codice fiscale;  
  • la ricevuta di pagamento del bollettino PagoPA per la tariffa N004-DIRITTI € 10,20 + BOLLI € 16,00 – RINNOVO PATENTE.
  • certificazioni specifiche in base ad eventuali patologie o altre condizioni mediche particolari (es. se si portano gli occhiali o lenti correttive è necessaria la prescrizione delle lenti o il grado di rifrazione delle stesse, in caso di malattie cardiovascolari è necessaria una visita cardiologica recente (massimo 6 mesi), mentre in caso di diabete è richiesta una relazione diabetologica di una struttura pubblica). Per quanto riguarda i portatori di protesi acustiche,è necessario il certificato di efficienza delle protesi rilasciata dal costruttore delle stesse in data non anteriore a 3 mesi

Come pagare i bollettini PagoPA per il rinnovo della patente 

A partire dal 14 febbraio 2022, tutti i pagamenti per le pratiche di Motorizzazione, compresi i bollettini necessari per il rinnovo della patente, si possono effettuare esclusivamente attraverso il sistema PagoPa. Sul portale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti vengono indicati i passaggi da seguire per completare il pagamento: 

  • Cliccare su “Nuovo pagamento“; 

  • Selezionare il tariffario Nazionale oppure di Trento, Bolzano o Sicilia, in base al vostro caso;  
  • Fare clic sulla barra sotto “Selezione Pratica” e digitare “Rinnovo Patente”; 
  • cliccare su “Rinnovo patente” dall’elenco e su “Aggiungi Pratica al carrello”; 

  • cliccare su “Aggiungi” per aggiungere la pratica sul carrello; 

  • fare clic sul pulsante “Conferma Carrello” e conferma l’inserimento del soggetto pagatore sulla finestra di pop up che si aprirà successivamente; 

  • Clicca infine su “Visualizza Carrello nella sezione I Miei Pagamenti”. 

All’interno dell’area “I miei pagamenti” è presente la pratica appena creata relativa al bollettino per il rinnovo della patente, ma è necessario un ulteriore step per procedere al pagamento. Cliccando  sul pulsante “+” accanto alla pratica, si ha la possibilità di: 

  • visualizzare i dettagli della pratica stessa (e annullarla nel caso in cui si volesse più procedere nel pagamento); 
  • stampare l’avviso di pagamento, in modo da poter pagare i il bollettino attraverso i canali online (come Pagarapido) o fisici indicati sul sito PagoPA, tra cui banche, uffici postali, esercenti convenzionati, etc.; 
  • pagare online il bollettino, utilizzando una carta di pagamento (di debito, di credito, prepagata, etc…). 

A prescindere dalla modalità di pagamento scelta (online o fisica), è sempre necessario avere la stampa della ricevuta di pagamento, poiché dovrà essere presentata insieme al resto della documentazione alla visita medica, come abbiamo già visto in precedenza.

Visita per il rinnovo della patente: dove farla

L’accertamento per il rinnovo del documento di guida viene effettuato da un medico abilitato, secondo quanto previsto dall’articolo 119 del Codice della Strada. Più precisamente, la visita dovrà essere condotta da:

  • un medico dell’ASL, militare, ACI, Ferrovie dello Stato, Scuola guida convenzionata con medico a supporto;
  • una commissione medica locale (CML). La commissione viene richiesta solo in casi particolari, ad esempio per valutare situazioni cliniche potenzialmente incompatibili con la guida, per patenti speciali di invalidi e mutilati o per il rinnovo di patenti C o D al superamento di alcuni limiti di età.

La visita consiste nella verifica dei requisiti fisici (in particolare vista, udito e condizioni generali) e psichici necessari per ottenere l’idoneità alla guida. Una volta conclusa la visita, il medico trasmetterà al Ministero tutta la documentazione, compresi versamenti, foto e firma del guidatore.

  • In caso di esito positivo, il medico consegna al patentato una ricevuta di avvenuta conferma di validità, con cui sarà possibile circolare su tutto il territorio nazionale fino alla ricezione della nuova patente;
  • in caso di esito negativo, invece, verrà disposta una visita più approfondita presso una Commissione Medica Locale, attraverso la quale si deciderà l’idoneità o la non idoneità (temporanea o permanente) alla guida.

È possibile fissare un appuntamento con l’ASL di competenza oppure affidarsi ad un’agenzia privata di pratiche auto in cui è disponibile un medico abilitato (solitamente vengono dedicati dei giorni specifici per le visite di rinnovo patente). Si può anche ricorrere all’ufficio Direzione Sanità delle Ferrovie dello Stato, che mette a disposizione un servizio di visita medica nei punti preposti e gestisce la pratica di rinnovo patente.

Costo del rinnovo patente 

Il costo totale per il rinnovo della patente varia dagli 80€ ai 130€: la cifra tiene conto dei costi fissi e della spesa per la visita medica, che può variare a seconda del luogo in cui la si effettua e della Regione di appartenenza (nel caso ci si rivolta all’ASL).  

Costi fissi

I costi fissi nazionali per il rinnovo della patente sono il bollettino N004 (o S160 per la Sicilia) di 10,20€ e la marca da bollo da 16,00€, più 6,80€ per la spedizione della patente (da pagare al postino alla consegna). 

Come visto in precedenza, è possibile pagare insieme i 10,20€ del bollettino e la marca da bollo da 16€ attraverso il servizio di pagamento online PagoPA direttamente sul Portale dell’automobilista. In alternativa, è possibile stampare l’avviso di pagamento ed effettuare versamento su PagaRapido, presso gli uffici postali, gli esercenti convenzionati (bar/tabaccherie, edicole o farmacie) e i canali di home banking. Il pagamento è valido e accettato solo se il codice fiscale del pagatore corrisponde al codice fiscale di chi deve rinnovare la patente.

In ogni caso, anche il pagamento bollettino comporta un costo, da un minimo di 50 cent ad un massimo di circa 1,50€: la cifra varia in base al metodo di pagamento scelto e all’istituto bancario a cui tale metodo è legato. 

Costi variabili 

Agli importi fissi bisognerà poi aggiungere alcune spese per calcolare il totale, tra cui (se necessario) il costo della fototessera, compreso tra 5€ e 10€ e il costo obbligatorio della visita medica (tra i 20€ e i 30€). Le agenzie di pratiche auto, i centri multiservizi e le scuole guide, inoltre, applicano un costo di gestione della pratica, compreso tra i 20€ e 50€

Ecco una tabella riassuntiva dei costi necessari per il rinnovo della patente

Spese per il rinnovo patente  Costo
Bollettino N004 (o S160) 10,20 €
Marca da bollo 16,00 €
Spedizione della nuova patente   6,80 €
Fototessera   5-10 €
Visita medica 20-50 €
Gestione pratica (solo per il rinnovo con agenzie pratiche auto, centri multiservizi, scuole guida) 30-50 €


Per quanto riguarda le spese della visita, l’ASL è probabilmente l’opzione più economica, anche se può comportare tempi di attesa molto più lunghi rispetto alle strutture private. 

Anche le strutture private, tuttavia, possono avere costi interessanti, con il vantaggio di poter fissare una visita in tempi decisamente più brevi rispetto al Servizio Sanitario Nazionale. Ovviamente le cifre variano, anche sensibilmente, in base alla struttura scelta e alla zona geografica in cui si risiede. 

Da considerare anche alcune opzioni alternative, ad esempio il servizio messo a disposizione dalle Ferrovie dello Stato: il costo in questo caso è di 45€ per la visita medica (o 70€ per il rinnovo delle patenti C, D, E). L’ente, inoltre, mette a disposizione il numero verde 800 232 323, per rimanere aggiornati sullo stato di avanzamento della pratica di rinnovo della patente.

Struttura  Spesa totale per il rinnovo patente
ACI 60-120€
ASL  70-90€
Agenzie di Pratiche Auto 60-110€
Scuola Guida 100-170€
Ferrovie dello Stato 71,20-96,20€


Le pratiche di motorizzazione eseguite in
Sicilia, Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige possono presentare differenze in termini di tariffe, bollettini e metodi di pagamento rispetto alle direttive nazionali. Questo perché gli uffici motorizzazione in queste regioni sono gestiti dall’ente locale, non dal Ministero. Per ottenere informazioni aggiornate sui versamenti e per scaricare i bollettini, è consigliabile consultare i siti web delle rispettive amministrazioni locali.

Anche la visita medica con il servizio ASL può avere costi diversi tra le varie zone d’Italia: ecco alcuni esempi, prendendo in considerazione alcune Regioni. 

Regione Costo visita rinnovo patente con ASL
Friuli Venezia Giulia  30-70€
Lazio 20-40€
Lombardia 45€
Sicilia 25-40€
Toscana  50€

 

Costo della visita ASL in Friuli Venezia Giulia:  € 32,54 per patente A, B o € 51,26 per patente C, D, E. Si può pagare in ospedale o in farmacia.  I costi per la visita variano in base alla tipologia di struttura, e oscillano tra i 30 e i 70€.

Costo della visita ASL in Sicilia: Versamento di € 25,00 sul conto corrente postale 16233983 intestato a: A.S.P. Messina causale 51303005 per patenti A e B. In alternativa per patente C, D, E. Versamento di € 40,00 sul conto corrente postale 16233983 intestato a: A.S.P. Messina causale 51303005

Costo della visita ASL in Lombardia si attesta in media sui 45,00 €, in questo caso abbiamo preso il costo in media di Milano e Mantova.

Il Costo della visita ASL nel Lazio (lo offre ad esempio a Roma ASL 1 prezzo la sede di Lungotevere della Vittoria 3, che può rilasciare certificati medici d’idoneità psicofisica o ASL 3 – e si può prenotare chiamando RECUP 06 99 39 ) parte da 18,59€ e il versamento potrà essere effettuato o presso le casse della struttura (sede della Commissione Medica Locale, piano terra) o a mezzo bonifico bancario IBAN: IT 32 P 08327 03398 000000001060, BIC: ROMAITRRXXX, Banca di Credito cooperativo di Roma SCRL Ag. 5 per ASL Roma 1)

Il costo della visita ASL in Toscana è invece piu caro e si attesta attorno ai 52€.

Anche per l’ACI i costi sono sensibilmente diversi in base alle province: a si spende in totale 95€ (compresa la visita medica). Mentre a Bolzano se ci si rivolge all’ACI l’esborso richiesto è dicirca 60€.

In generale, i costi per il rinnovo della patente in caso di utilizzo della scuola guida o di un’agenzia di pratiche auto sono superiori, perché includono anche il costo di gestione della pratica (che, come accennato in precedenza, comporta una spesa aggiuntiva di circa 30-50€). 

Tuttavi, affidandosi ad un’agenzia privata, ,la pratica è solitamente più veloce perchè la visita medica è pressoché immediata e non si ha bisogno di effettuare i bollettini (sarà l’agenzia o la scuola guida a cui ci si è rivolti ad occuparsi dei versamenti)). Se il nostro obiettivo è risparmiare, la cosa migliore è rivolgersi all’ASL e prenotare in tempo una visita medica nella propria Unità Sanitaria Locale.

Come si svolge la visita 

L’accertamento medico ha lo scopo di verificare l’idoneità psico-fisica alla guida. La procedura può variare leggermente a seconda delle circostanze locali (ad esempio in caso di soggetti con caratteristiche specifiche o in base al ) ma, in generale, ecco cosa aspettarsi:

  • un controllo della vista;
  • un test dell’udito; 
  • una verifica della coordinazione motoria. 

In caso di dubbi o problematiche risultanti dalle visite iniziali, potrebbe essere necessario svolgere ulteriori esami. Per alcune situazioni più complesse da valutare, soprattutto quando ci sono dubbi sulla capacità di una persona di guidare a causa di condizioni mediche o disabilità, una commissione medica locale può essere coinvolta nella valutazione. Tale commissione è solitamente composta da diversi professionisti della salute, tra cui medici, oculisti e in alcuni casi anche psicologi.

Quando arriva la nuova patente

La nuova patente viene inviata dal Ministero dei Trasporti all’indirizzo del titolare entro 15 giorni dall’esito positivo della visita (in media viene spedita a casa dopo 4-5 giorni dalla visita), con spese di spedizione e gestione a carico del destinatario (viene richiesto generalmente un contributo di 6,80€ al momento della consegna, da pagare direttamente al postino).

Nel caso in cui non si ricevesse il documento entro il termine stabilito, è consigliabile contattare:

  • il numero verde 800 232 323 del Ministero, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 20, e il sabato dalle 8 alle 14;
  • il numero verde 800 979 416 di Poste Italiane, attivo 24 ore su 24 ogni giorno della settimana, per avere informazioni più dettagliate sulla spedizione,

In alternativa è possibile scrivere una mail al Ministero, all’indirizzo uco.dgmot@mit.gov.it, indicando i propri dati, il numero della vecchia patente, la data della visita medica effettuata e la copia della ricevuta della visita. Nel caso di versamenti errati effettuati tramite PagoPA è possibile richiedere il rimborso inviando una segnalazione per email all’indirizzo dgmot.segr@mit.gov.it.